Visualizzazione post con etichetta padre. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta padre. Mostra tutti i post

giovedì 19 marzo 2009

19 marzo 2009: MIO PADRE




Mio padre


Nel vicolo Botticelli
c'era un grande uomo
con le mani indurite dal lavoro
e
il viso segnato dalla vita.


Amava tutto.
Tutto quello che la terra gli donava
e
portava rispetto alla natura
come ad una donna pura
Nei suoi occhi l'innocenza
di un uomo cordiale e giusto
nel suo cuore il grande amore.


Tutto per tutti era il suo disegno
nulla era suo
solo la sposa e le sue prole

Uomo serio
ma non serioso
poche parole ma con tanti,
tantissimi gesti d'amore.

Era mio padre
Lo è ancora
Nel mio cuore.


(Ambrosino Salvatore)

venerdì 13 luglio 2007

a mio padre



L’uomo che torna solo
a tarda sera dalla vigna
scuote le rape nella vasca
sbuca dal viottolo con la paglia
macchiata di verderame.
L’uomo che porta così fresco
terriccio sulle scarpe, odore
di fresca sera nei vestiti
si ferma a una fonte, parla
con l’ortolano che sradica i finocchi.
E’ un uomo, un piccolo uomo
ch’io guardo di lontano.
E’ un punto vivo all’orizzonte.
Forse la sua pupilla
si accende questa sera
accanto alla peschiera
dove si asciuga la fronte.

Leonardo Sinisgalli