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martedì 7 aprile 2009






Al caldo sole primaverile
trema tra piccole luci
l'onda blu del mare.
Sulla scia di una lontana vela
si rincorrono nel terso cielo
bianchi gabbiani in volo.


Sulla morbida sabbia
trova conforto e tepore
il tuo corpo disteso al sole.
Si aprono i tuoi occhi
sull'infinita luminosa distesa
del cielo e del mare.


E' gioia nel tuo cuore.



(Maria Luisa)





sabato 3 maggio 2008

io che sono cicala




Io che sono cicala
per te canto.
Per te canto
che stai zitta,
sola in ombra
nella casa grande.

Si addice al mio verso

Si addice al mio verso
l'andamento leggiero
e l'odore bruciato
del fuggiasco.

Si addice il vento caldo
che fa spuntare
astri all'aglio
nella fornace di sabbia.

Nasce per la rabbia
lo spinoso cardo
e la capra consola
col suo fiore.


Raffaele Carrieri


martedì 4 settembre 2007

temporale




Temporale
Un bubbolio lontano...
Rosseggia l'orizzonte
come affocato, a mare;
nero di pece, a monte;
stracci di nubi chiare,
tra il nero un casolare,
un'ala di gabbiano.


Il lampo
E cielo e terra si mostrò qual era:
la terra ansante, livida, in sussulto;
il cielo ingombro, tragico, disfatto:
bianca bianca nel tragico tumulto
una casa apparì sparì d'un tratto;
come un occhio, che, largo esterefatto,
s'aprì si chiuse, nella notte nera.

Il tuono
E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombo' di schianto:
rimbombo', rimbalzo', rotolo' cupo,
e tacque, e poi rimareggio' rinfranto,
e poi vani'. Soave allora un canto
s'udi', di madre, e il moto d'una culla.

Giovanni Pascoli




domenica 15 luglio 2007

specchio




Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul botro.
E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.

Salvatore Quasimodo